Presentato il nuovo DDL al Senato contro la copertura del volto in pubblico

È stato depositato e presentato in Senato dalla Lega un disegno di legge volto a rafforzare il divieto di occultare e coprire il volto in luoghi pubblici.
Le ragioni dell’intervento, consistente in una modifica della legge 152/1975 che già prevede il divieto di indossare indumenti che rendono difficile l’identificazione, consisterebbero nel potenziare la tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico.
Rispetto alla normativa attualmente vigente, verrebbero ristrette le eccezioni, oggi ammesse per giustificati motivi, esplicitando anche il divieto di portare “indumenti o accessori di qualsiasi tipo di origine etnica, culturale o religiosa.”
La proposta, se approvata, comporterebbe il divieto, generalizzato, di coprire il volto in vie, piazze, strade, uffici pubblici, negozi, bar, ristoranti, e in genere nei luoghi aperti al pubblico.
Il DDL, composto da quattro articoli, introduce altresì il reato di costrizione all’occultamento del volto, prevedendo la reclusione da uno a due anni o una multa da 10mila a 30mila euro. La proposta, presentata in occasione della giornata internazionale della Donna, intende tutelare le donne da quelle situazioni in cui la scelta di portare il velo o altri indumenti che comportino la copertura del volto non sia personale.
Il disegno di legge, che ha quindi il duplice obiettivo di rafforzare la tutela della sicurezza e proteggere la libertà delle donne, affronterà ora l’intero iter parlamentare.